martedì 7 marzo 2017

Scusa n. 97 - 'Meno-male' che...

Siete precoci in tutto, lo siete sempre state. Da piccole vi definivano enfant prodige e ne avevano ben donde: eravate sempre le prime della classe, le più aggraziate tra le allieve di danza classica, le più virtuose tra le pianiste dell'accorsata scuola di musica della zona, le più atletiche tra le ginnaste della vostra scuola. Insomma, eravate annoverate sicuramente tra le dee dell'Olimpo, tra le stelle nascenti della vostra generazione.
Questa nominata ve la siete portata dietro, e con grande soddisfazione, sino ad oggi, anzi vi compiacete di siffatta consapevolezza, celandovi dietro un atteggiamento di democrazia ed umiltà. Apparite dimesse e distratte, ma in realtà la vostra supremazia, il vostro primeggiare li portate da sempre impressi nell'anima a lettere di fuoco. E scendere dal vostro piedistallo proprio non vi va.
Eppure... eppure, all'improvviso, inatteso, arriva qualcosa che vi fa vacillare, che vi costringe a rivedere per intero la vostra sicumera. E già, perché da impareggiabili enfant prodige quali siete, avete voluto eccellere anche dove non dovevate, conquistando un primato a cui rinuncereste seduta stante con immenso piacere: siete niente di meno che vittime di una menopausa precoce! Il mondo pare crollarvi addosso, vi sentite donne a metà, ritenete che nessuno sia in grado di comprendere il vostro disagio, la vostra frustrazione, meno che mai quel sempliciotto del trottolino. Anzi, il poverino, vedendovi diverse dal solito, azzarda qualche 'mossa' speciale, nel tentativo di fare breccia nella cortina di nebbia che vi avvolge. Risultato? A fare breccia ci riesce, ma non ha tenuto conto dell'elevatissima probabilità, anzi certezza, di sbattere rovinosamente contro una parete di granito, la vostra...
Ergo, alla fine della giostra, una cosa, che ridimensiona un po' il vostro malessere, è acclarata: meno-male che la meno-pausa fa venir meno il meno-mato! Evvai!





13 commenti:

  1. Ma che te stai a 'nventà? 'nzomma mo ce voi fa sapé che da piccola eri un elefante prodiggio? Eri na cicciona 'nzomma, tutta panza sottobarbozzone e chiappe? Eppoi che facevio tu? Ballavi, zompavi te rotolavi cor buzzo tuo, facevi li caprioli, te inturcinavi tutta ché la gente diceva guarda quella come se gira, pare na ciriola. Bello, me sarebbe oiaciuto de conoscete allora, me sarebbe.
    E mo cai combinato? Te s'è fermato er treno là de sotto? Ma nun ciavevi quettro fijarelli? Embè, nun sei contenta? Mo vai tranquilla co Trottolino che nun se deve fa venì la scoliosi da li zompi che je toccava affà. DiVabbè ar comincio è sempre listeso, va sempre male perché è na cosa nova, poi te ce fai l'abbitudine e magara è puro mejo. Pe me è stato un sollievo. Che dici? Si ce l'ho avuta puro io? Ma che vai a penzà? Era mi moje che nun je veniva più er coso....quello là...come se chiama...me so scordato...er conte, er barone, er te possino ammazzatte...ah ecco che m'aricordo...er marchese! Che razza de nome. 'nzomma ogni cosa cià er tempo suo. Te se leva na croce e tu nun te lamentà. Saluteme er Trottolino e tanti auguri.
    Ciao Sirvà.

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    1. Ma buongiorno!!! Ma che te sei magnato ieri, Sor Vince'??? Comunque, io ti perdono sempre... :) Buon fine settimana a te e a quella santa di Annamaria.

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  2. Complimenti bellissimo blog! Ti seguo!

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    1. Benvenuta, carissima. Vedrai che te ne pentirai! ;)

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  3. Vediamo un po' se mi riesce di essere serioso e di dare una risposta a codesto bel post, che tu ci presenti, come tuo solito, questo va detto senza mezzi termini, perché sei sempre molto concisa e appuntita -se così posso dire- nelle tue argomentazioni.
    La menopaua precoce è una disfunzione non troppo diffusa, ma sufficientemente noiosa per chi ce l'ha. Precoce significa che c'è il momento della menopausa come il momento della musica da camera, il momento di fare quattro salti in discoteca oppure faccio confusione io. Sì, perché ci si può atteggiare alla comprensione e dare un'aria di compatimento che si vuole ma la menopausa noi uomini non abbiamo idea di quali sconquassi produca nella psiche di una donna che non è più una bambina e che d'improvviso si sente vecchia e brutta e inutile. Inutile dirle "stai cheta amore mio che così stai anche meglio, più tranquilla, meno tesa, senza quellla gran rottura di scatole del periodo" ma voi state male dentro e noi uominucci faremmo bene a star zitti. NON a far finta di nulla, diociscampi ché allora apriti cielo, ma appunto tacere ed essere pronti a qualsiasi vostro capriccio, che poi, sia detto chiaramente. la maggior parte di voi non cambia poi granché dal clichet solito.
    Sopporta, Silvna cara, vedrai che ti ci abituerai, col tempo.

    Così ovattato va bene? Lo preferisci? Sei proprio sicura sicurissima? Non ti sto prendendo in giro, solo chiedo. Ciao, ma fammi sapere.

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    1. La verità? Ti preferisco decisamente come Sor Vince'. E chest'è!

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    2. NON AVEVO DUBBI.
      GRAZZIE SORA SIRVANA. A LA PROSSIMA.

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  4. Ho appena scoperto il tuo blog e mi sono unita ai tuoi lettori fissi!
    Se ti va di ricambiare ti aspetto da me!
    http://goldbeautyyy.blogspot.com/

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  5. « Se niente può far che si rinnovi
    all’erba il suo splendore e che riviva il fiore,
    della sorte funesta non ci dorremo, ma ancor più saldi in petto
    godrem di quel che resta. »

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    1. Ottima dritta! ;) Benvenuto tra noi.

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  6. io so che le donne in menopausa trombano di più

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    1. France', sempre il solito! Guarda che ti segnalo all'Accademia della Crusca... ;)

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